lI corso non offrirà soltanto la possibilità di apprendere le migliori tecniche di apicoltura biologica, ma anche la possibilità di avviare un’attività remunerativa che richiede un investimento minimo; l’iniziativa è unica nel suo settore perché offre inoltre una serie di servizi accessori per lo start-up, la gestione dell’attività stessa e la vendita del miele: – corsi di formazione di aggiornamento teorico – pratici che mettono in grado di crearsi una propria attività fin dal 1° livello
– assistenza e tutoraggio per lo start-up e la ricerca dei finanziamenti a livello regionale e nazionale
– assistenza tecnica per le operazioni di smielatura, lavorazione del miele e dei suoi derivati (polline, propoli)
– conferimento del miele prodotto a canali di vendita diretta, con prezzi di vendita vantaggiosi, organizzati e prestabiliti.
Il corso di 1° livello, in programma sabato e domenica 17-18 e 24-25 gennaio 2015 per la durata di 24 ore. darà le conoscenze basilari per avviare una propria attività di produzione di miele. È condotto dall’Entomologo e Tecnico Apistico Specializzato Andrea Mengassini, titolare del Laboratorio di Produzioni Apistiche BeeOLabe dello Studio di Progettazioni Integrate per l’Apicoltura DNApi Lab, con la partecipazione alla didattica dei ricercatori dell’Oasi WWF dell’ Orto Botanico di Collepardo (FR). Il corso offre l’opportunità di avviare un’attività professionale remunerativa che è possibile fare nel giardino di casa propria o in piccoli appezzamenti di terreno. In particolare i moduli didattici sono strutturati nelle 4 giornate sulle seguenti unità didattiche:
Sabato 17/01/ 2015 ore 10-13 e 15-18
- – Introduzione all’Apicoltura. Il millenario rapporto tra le api e l’Uomo. Conoscere la biodiversità per valorizzarla;
- – Dall’agricoltura intensiva al biologico. Cosa vuol dire produrre “bio”. Agricoltura e apicoltura: un binomio possibile; le problematiche di interazione agro-farmaci/api;
- – Il Superorganismo alveare. Nozioni di anatomia, fisiologia ed etologia dell’Apis mellifera. Le colonie di api in natura e in allevamento.
Domenica 18/01/2015 ore 10-13 e 15-18
- – Apicoltura razionale. Le attrezzature apistiche. L’arnia: com’è fatta e come funziona. Le componenti dell’arnia;
- – Arnie speciali. I fogli cerei; la cera biologica. Gli accessori dell’apicoltore. Sistemi di protezione personale;
- – L’Affumicatore: metodi di utilizzo in Apicoltura biologica. Arnia e alveare: trasferimento delle api nelle arnie;
- – L’ecologia delle api. Le colonie di api in natura e in allevamento. Il loro adattamento nelle arnie razionali;
- – Tecniche apistiche 1. La conduzione dell’alveare e dell’apiario durante le stagioni dell’anno. Come si effettua la visita dell’alveare: riconoscimento delle caste in campo, metodi di ricerca della regina, tecniche di manipolazione dei telaini e di gestione degli alveari. Come si effettua la visita di fine inverno: valutazione delle scorte, nutrizione stimolante e di soccorso in Apicoltura tradizionale e in biologico, posa dei melari.
Sabato 24/01/ 2015 ore 10-13 e 15-18
- – La riproduzione del Superorganismo. Sciamatura naturale e artificiale. Controllo della sciamatura da parte dell’Apicoltore.
- – Il recupero degli sciami selvatici: basi biologiche e tecniche. L’utilizzo della sciamatura per la formazione di nuovi nuclei. Integrazione sciamatura/allevamento api regine. Condizioni di orfanità della colonia:sintomi e gestione zootecnica.
- – Tecniche apistiche 2. Il problema del saccheggio e il bilanciamento delle colonie. Gestione della colonia durante la fase produttiva della stagione apistica. La raccolta del miele dai melari: metodi tradizionali e loro punti critici; l’apiscampo. L’invernamento: tecniche e problematiche.
Domenica 25/01/2015 ore 10-13 e 15-18
- – I nemici delle api. Insetti ed uccelli causa di avversità per le api. Cenni sui parassiti esotici: imenotteri e coleotteri.
- – Varroa destructor. Biologia del parassita e interazione ospite-parassita; gestione della varroa in Apicoltura biologica; attualità e prospettive della lotta biologica alla varroasi. Interazione tra varroa e altre avversità delle api di natura microbiologica (batteri, funghi e virus).
- – Varroa destructor. I protocolli apistici per l’uso razionale di prodotti biologici (acidi organici, oli essenziali) nella lotta alla varroa. Biotecniche di controllo del parassita: Spazio Mussi; telaino Campero e sue modifiche. Lotta integrata: metodo Bozzi-Cassian, Scalvini e Mozzato per l’ingabbiamento della regina e utilizzo di sostanze ad impatto ambientale nullo. Il blocco “attivo” di covata.
Per scaricare il programma completo con tutte le informazioni sulle modalità d’iscrizione, costi o riferimenti mail/telefonici clicca qui.
Il 2° livello è previsto per fine marzo 2015.
A CURA DI:
Il laboratorio di produzioni apistiche biologiche integrate DNApi LAb, offre servizi e soluzioni laboratoristiche nel settore dell’Apicoltura con un forte impegno nella ricerca scientifica. Alleva api italiane, rigorosamente Apis mellifera ligustica, producendo in proprio miele, propoli e polline in aree ecologicamente integre e con metodi innovativi. Il laboratorio offre nuovi processi e prodotti per la Nutraceutica e l’Erboristica, rigorosamente in certificazione biologica, OGM-free e Gluten-free. Il centro di studi offre un supporto qualificato nel settore della Genetica e dell’Allevamento delle Api Regine, rigorosamente Apis mellifera sottospecie Ligustica, attraverso metodiche di inseminazione strumentale, con certificazione genetica, sanitaria, secondo il disciplinare biologico. (www.beeolab.eu)
La Cooperativa Sociale C.E.A.S. nasce a Mentana nel 1999, all’interno dell’Associazione Fraternitas, come strumento operativo per la promozione e la tutela dei diritti dell’infanzia, dell’adolescenza e della famiglia. Oggi è anche un centro di formazione certificato UNI EN ISO 9001:2008 ed è in corso di accreditamento con la Regione Lazio. Oltre corsi di orientamento e formazione al lavoro per giovani e disoccupati e corsi di formazione continua per operatori del Terzo Settore, occupandosi anche di project financing e project management per lo start-up di imprese sociali e PMI. (www.coopceass.it)
Biosfera Onlus dal 2003 si occupa di ricerca e formazione nell’ambito dell’agricoltura sociale, dei servizi di Green Care nelle fattorie sociali. È membro del Forum delle Fattorie Sociali della Provincia di Roma e della Community of Practices – Farming for Health e negli anni ha fatto numerosi convegni a livello nazionale ed internazionale anche in collaborazione con Regione Lazio, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura, Agenzia Regionale Parchi, Confederazione Italiana Agricoltori. È specializzata nel project financing e nel project management per la diversificazione delle aziende agricole. (www.biosferaonlus.it)
SELVA GRANDE Cooperativa Agricola Sociale Integrata è una start-up innovativa che promuove un’azienda agricola biologica e fattoria sociale che basa i suoi principi ispiratori sulla Community Supported Agriculture (CSA) e sull’Agricoltura Sociale. In ambito agricolo il progetto è un sistema di collaborazione con il consumatore di prodotti agro – alimentari, detto Community Supported Agriculture, attraverso il quale da consumer diventa prosumer (producer – consumer), contribuendo all’acquisto di semi, acqua, alla manutenzione delle attrezzature, aiuta nel lavoro. In cambio l’azienda fornisce, al massimo delle proprie possibilità, una fornitura di freschi e sani prodotti di stagione durante il raccolto. L’agricoltura sociale è l’insieme delle attività terapeutiche, riabilitative e d’inclusione socio-lavorativa rivolte a persone svantaggiate o a rischio di esclusione sociale svolte nelle aziende agricole. (www.selvagrande.bio)

